La parte meno conosciuta dell’attività dei nostri Soci è quella che prevede la collaborazione con il Comune di Siena in un lavoro di controllo e di manutenzione dei “bottini”. I Soci impegnati in queste attività si sono dati per gioco il nome di “guastatori” ma nel loro lavoro a fianco dei dipendenti comunali altro non sono che i “bottinieri” del nostro tempo.52
Per secoli, sin quando l’acqua dei “bottini” è stata vitale, la Comunità ha disposto di una numerosa schiera di operai quotidianamente impegnati in questi lavori ma in epoche recenti i bisogni sono cambiati e la cura di questo bene è diventata più difficile. I “bottini” sono divenuti quindi un esempio di come Amministrazione pubblica e Volontariato possono collaborare nel settore dei beni culturali.51