FOCUS ON

Noi e l'acqua di Siena

Il bisogno di acqua della città di Siena ci racconta una storia appassionante lunga molti secoli. Negli ultimi cento anni, grazie alla costruzione dell'acquedotto che porta della buona acqua dal Monte Amiata ed alle sue successive implementazioni, si è potuto finalmente guardare il complesso di gallerie, i "bottini", solo come una straordinaria realizzazione dell'ingegno dell'uomo. continua...

I Bottini

"A Siena si dissero, e si dicono sempre, bottini, gli acquedotti sotterranei, scavati nell'arenaria, in parte anche murati, quasi tutti praticabili, che dopo aver raccolto le infiltrazioni delle acque piovane e delle vene, nelle colline circostanti, alimentano, con queste acque, le fontane pubbliche e moltissimi pozzi privati..." (Le fonti di Siena e i loro acquedotti-Fabio Bargagli-Petrucci). continua...

Le Fonti maggiori

Le popolazioni dell'antichità dovevano proprio considerare l'acqua come uno dei beni più preziosi ed importanti se profondevano così grandi sforzi per cercarla ovunque e, una volta trovata, la raccoglievano e la convogliavano in luoghi abbelliti e in qualche caso addirittura protetti con fortificazioni. E non finiva lì. continua...

Le fonti minori

Fonte delle Monache E' conosciuta come Fonte delle Monache di San Paolo nome che deriva da uno dei due complessi conventuali (Monastero delle monache agostiniane di San Paolo e il Monastero femminile delle Suore Benedettine di Sant'Agnese, dette anche Sperandie) che si trovano, uno di seguito all'altro, in via delle Sperandie; uno, che dà il nome alla strada, è edificato vicino alla cinta muraria, l'altro invece si trova circa a metà della stessa strada. continua...  

I percorsi dell'acqua al Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala è un complesso museale di ben 200.000 mq, una città nella città, che racconta una storia più che millenaria di accoglienza e di assistenza. Al suo interno ci sono ancora le tracce delle opere collegate all'acqua, perchè lo Spedale per provvedere ai bisogni dei malati e di chi li accudiva, dovette dotarsi di pozzi che  intercettassero le modeste falde idriche presenti nel sottosuolo. continua...

Il Museo dell'Acqua

Nella seconda metà degli anni novanta, nell'ambito del “Programma Raphael”, fu elaborato uno studio per realizzare un Museo negli spazi e ambienti della Fonte di Pescaia. Il progetto esecutivo fu completato nel 2008 e le diverse fasi di studio, ideazione e progettazione del Museo dell'Acqua furono coordinate ed elaborate dagli architetti Roberto Santini, Goffredo Serrini, Claudio Zagaglia (SocialDesign). continua...

La Diana nella Scuola

L’attività svolta nelle scuole, un progetto in cui sono particolarmente coinvolti i nostri soci più giovani, rappresenta da sempre un impegno fondamentale dell’Associazione. Grazie al buon rapporto creato negli anni con i docenti, le lezioni svolte nelle scuole elementari servono a soddisfare un primo interesse da parte dei ragazzi ed a renderli pronti alle visite nei Bottini. continua...

I guastatori, moderni bottinieri

La parte meno conosciuta dell'attività dei nostri Soci è quella che prevede la collaborazione con il Comune di Siena in un lavoro di controllo e di manutenzione dei "bottini". I Soci impegnati in queste attività si sono dati per gioco il nome di "guastatori" ma nel loro lavoro a fianco dei dipendenti comunali altro non sono che i "bottinieri" del nostro tempo. continua...

Consiglio

L'Associazione La Diana è guidata da un Consiglio di cui fanno parte il Presidente, il vice Presidente e sette soci, ognuno con responsabilità in ruoli essenziali per il funzionamento dell'associazione. Il Consiglio è eletto su proposta di una commissione incaricata dall'Assemblea e dopo regolari votazioni, è in carica per gli anni 2017-2019.

Enzo Cortonesi

Presidente

Raffaello Fontani

Vice Presidente

Carla Bonacci

Segretario

Rosanna Ceccherini

consigliere

Paolo Leoncini

consigliere

Maura Marchionni

consigliere

Marco Mascagni

consigliere

Andrea Morini

consigliere

Claudio Mugnaini

consigliere

La nostra storia

L'Associazione La Diana nacque nei primi giorni di marzo del 1994 e sin dalle prime riunioni, anche quando i soci si contavano su due mani appena, ebbe come obiettivo dichiarato lo studio, la valorizzazione e la tutela dei Bottini, delle Fonti monumentali e di tutto il patrimonio storico, culturale ed architettonico legato alle Acque di Siena.


Biography

Di riunione in riunione, il numero degli appassionati cominciò subito a crescere considerevolmente: oltre al Comune di Siena, che dal primo giorno assicurò tutta la sua fattiva considerazione condividendo pienamente gli obiettivi dell'iniziativa, aderirono con entusiasmo professionisti, studenti, insegnanti, impiegati e perfino alcuni gruppi come gli "Amici della Bicicletta", il "Gruppo Autonomo Stampa" di Siena, il "Gruppo Speleologico Colligiano" di Colle di Val d'Elsa, l"Associazione C.B.Il Palio" e l'"Associazione Ricerche Archeologiche" di Siena che fin dall'inizio ospitò nella sua bella sede presso la Chiesa di S.Stefano gli incontri tra i soci.

Fu subito evidente che, per raggiungere le mète prefissate, gli sforzi avrebbero dovuto concentrarsi su più direzioni di attività: un gruppo di studio si prese allora il compito di approfondire le conoscenze storiche, culturali ed architettoniche sul patrimonio senese dell'Acqua; un secondo gruppo di appassionati decise di dedicarsi al mondo della scuola, con l'obiettivo di sensibilizzare anche i più giovani alle problematiche legate ai bottini, alle fonti e all'acquedotto, mentre una parte dei volontari manifestò la propria disponibilità ad accompagnare studenti ed appassionati, dopo aver stabilito modalità e calendari con il Comune, nelle visite guidate ai luoghi dell'acqua. Il Gruppo Speleologico Colligiano, per parte sua, sotto la direzione dei competenti tecnici comunali, si assunse l'incarico di effettuare ricognizioni sui rami interrotti dei bottini e di compiere un continuo monitoraggio sull'intera rete di cunicoli.

L'Associazione mosse quindi i primi passi e non tardarono ad arrivare grandi soddisfazioni soprattutto dal mondo della scuola, nel quale furono profuse le prime, sostanziali energie. I volontari che, con l'ausilio degli insegnanti, svolsero i seminari alle Elementari, alle Medie e alle Superiori ricevettero, anche dai ragazzi più giovani, una sensazione di grande interesse e maturità, sensazione che poi si rafforzò ulteriormente nelle visite successive ai bottini e alle fonti.

Il 16 novembre 1994 la Giunta comunale approvò poi la convenzione che consente a "La Diana" la gestione delle visite guidate e gli interventi di piccola manutenzione ai bottini, uno degli obiettivi principali, forse addirittura il primo fine statutario dell'Associazione. E cominciarono subito le visite per l'addestramento di quella ventina di volontari che avevano dato la disponibilità a diventare "guide".

Nell'oramai lontano marzo 1994 "La Diana" era composta da pochi appassionati dotati solo di buona volontà, oggi è un'associazione che conta quasi duecento soci tesserati, ha un periodico di uso interno, ha dimostrato di essere unita pur sfaccettata nei numerosi interessi culturali dei suoi membri e, soprattutto, ha portato a termine con serietà i primi obiettivi programmati nel breve periodo.

Ma da parte di tutti i volontari c'è la consapevolezza che sarebbe un errore rilassarsi sui primi allori conquistati: i carichi di lavoro attuali, non indifferenti e la speranza mirata alle realizzazioni future richiedono un forte impegno da parte di tutti arricchito da fantasia ed entusiasmo.

E questi elementi sono stati fino ad oggi l'arma vincente de "La Diana".

Notizie

Le notizie sull'attività della nostra Associazione

16 Dicembre 2017: AMBROGIO LORENZETTI

L’Associazione La Diana ha programmato una nuova visita alla mostra “AMBROGIO LORENZETTI” allestita nelle sale del Santa Maria della Scala per il giorno sabato 16 dicembre.

23 Novembre 2017: CENA SOCIALE

Il giorno 23 Novembre 2017 alle ore 20 si terrà la tradizionale CENA SOCIALE presso la Sala della Suvera - Accademia dei Rozzi, Siena.

18 Novembre 2017: AMBROGIO LORENZETTI

L’Associazione La Diana ha programmato una visita alla mostra “AMBROGIO LORENZETTI” allestita nelle sale del Santa Maria della Scala per il giorno sabato 18 novembre.

28 Ottobre 2017: Underground Siena

Sabato 28 si apre alle ore 16 in via San Marco 90 la mostra fotografica “Underground Siena” di Mauro Agnesoni e Luca Betti

30 Settembre 2017: Chiesa di SAN RAIMONDO AL REFUGIO

L’associazione “La Diana” ha programmato per i Soci una visita guidata gratuita alla chiesa di “SAN RAIMONDO AL REFUGIO”, posta in Siena in Via di Fiera Vecchia n. 21, per il giorno sabato 30 Settembre alle ore 15:30, con ritrovo al Ponte di Romana alle ore 15:15. Alla fine sarà possibile visitare la mostra “La storia per immagini - Vita quotidiana e paesaggio a Siena e nel suo territorio

16 Settembre 2017: IL VOLONTARIATO SCENDE IN PIAZZA

Si comunica che la nostra Associazione, come negli anni decorsi, sarà presente in Piazza del Campo, il giorno 16 settembre, per l’evento organizzato dalla delegazione CESVOT di Siena, dalla Consulta provinciale del Volontariato e dal Comune di Siena.

12 Settembre 2017: Collezione Salini

L'associazione “La Diana” ha programmato per i Soci una visita guidata alla “Collezione Salini”, esposta nei locali dei Magazzini del Sale, presso il Palazzo Pubblico, per il giorno 12 Settembre alle ORE 17:30.

Corsi per volontari

La Diana organizza per i mesi di aprile e maggio 2016 un corso di formazione rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi alla conoscenza e contribuire alla tutela di questo eccezionale patrimonio cittadino. Il corso, gratuito, sarà articolato in alcune lezioni, tenute da studiosi della materia e professionisti del settore, e sarà integrato, sotto la guida dei volontari esperti dell'Associazione, con visite sul campo nei Bottini, alle Fonti monumentali e al Museo dell'Acqua. Oltre a introdurre gli aspetti storici, culturali e geologici, il corso si pone l'obiettivo di stimolare nuovi interessi tramite esercitazioni pratiche e visite assistite ed ampliare la consapevolezza dell’importanza di questo bene unico.

Giornata FAI

La Giornata FAI di Primavera di quest’anno ha previsto, per la città di Siena, un percorso che comprendeva la Fonte delle Monache, nella valle tra Porta San Marco e Porta Tufi. Sabato 19 e domenica 20 marzo la Fonte è stata visitata da oltre mille persone di Siena e fuori Siena, la gran parte dele quali mai era entrata in quell'angolo così particolare della città e tantomeno conosceva l'esistenza della Fonte: davvero un grande successo!

Nordic walking

Third International nordicwalkinginsiena, la manifestazione che si è svolta domenica 20 marzo con partecipanti provenienti da varie regioni d'Italia, è stata quest'anno dedicata alla scoperta delle Fonti di Siena, in un tracciato tutto all'interno dell'antica cinta muraria. Gli ospiti hanno anche potuto il sabato precedente visitare "I percorsi dell'acqua" all'interno del Santa Maria della Scala e poi, durante un aperitivo all'Enoteca Italiana, conoscere la storia delle antiche fonti.

Invasioni digitali

Il 30 aprile è stato dedicato a Invasioni digitali , l'iniziativa che coinvolge a livello nazionale in una varietà di siti di rilievo storico e artistico, una straordinaria quantità di partecipanti. Dalle 9.30 del mattino sino al tardo pomeriggio 38 visitatori hanno così partecipato a Siena, un tuffo nel passato, una camminata che li ha condotti da Fontebranda al Santa Maria della Scala, dalla Fonte delle Monache alla Fonte di Follonica per finire al Museo dell'Acqua. Grazie al contributo degli Instagramers senesi ed al tempo clemente il tuffo nel passato ha avuto un grande successo.

Attraversa il buio

Sabato 7 maggio la nostra Associazione ha aderito all'iniziativa "Attraversa il buio" organizzata dalla sezione soci Coop di Siena per una visita di tipo storico e sensoriale alla Fonte delle Monache, per l'occasione aperta al pubblico. Ospiti graditissimi sono stati un gruppo di ipovedenti che hanno sia potuto conoscere la Fonte che spiegare le loro sensazioni arricchendo così l'esperienza degli altri visitatori.

...a ritrovar la Diana

Per il quindicesimo anno circa 250 studenti delle scuole elementari e medie di Siena e provincia il 20 maggio hanno esposto i loro lavori all'interno del Santa Maria della Scala. La mostra è arrivata al termine di un percorso che ha portato i ragazzi a conoscere i Bottini, il Museo dell'Acqua e soprattutto il valore di un bene così prezioso come l'acqua.

La festa dei Musei senesi

Domenica 29 maggio si è tenuta all'Orto Botanico di Siena, la VII Festa dei Musei scientifici, un’occasione per conoscere il ricco patrimonio dei numerosi musei scientifici e tecnologici che fanno parte della Fondazione Musei Senesi e del Sistema Museale di Ateneo (Simus). Durante il pomeriggio La Diana avrebbe dovuto accompagnare i visitatori alla Fonte Caccialupi, presso la ASP di Porta Tufi ma sfortunatamente la pioggia ha costretto a rimandare la visita alla prossima estate.

Tanti per tutti

"Tanti per tutti" è il titolo di una iniziativa nazionale dei Centri del Volontariato e della Federazione italiana delle associazioni fotografiche. Un progetto fotografico collettivo che vuole far conoscere il mondo del Volontariato italiano e che si conclude nel mese di giugno con una mostra nazionale a Bibbiena. Nel volume che raccoglie le migliori tra le 12000 immagini raccolte, c'è un'intera pagina con quattro foto di Mauro Agnesoni che illustrano il lavoro dei nostri "guastatori", con una descrizione del lavoro de La Diana. Un bel riconoscimento per Mauro e per tutti noi.

CONTATTI E VISITE

Per chi desideri visitare i Bottini ricordiamo che, data la straordinaria delicatezza dell'ambiente ipogeo, il numero dei visitatori non è, a differenza di quanto invece accade al Museo dell'Acqua, illimitato ed occorre quindi prenotarsi.
E' possibile visitare il Bottino di Fontegaia tra Piazza del Campo e Fontegiusta, il tratto breve dello stesso Bottino tra Piazza del Campo e la Biblioteca Comunale e il Bottino di Fonte Nuova.
Per farlo è necessario collegarsi a: BOTTINI

Chi invece voglia visitare il Museo dell'Acqua, situato presso le Fonti di Pescaia, deve collegarsi a: MUSEO DELL'ACQUA


We would like to remind all those who want to visit the Bottini that given the great frailty of the subterranean environment, access can be granted only to a limited number of visitors each time and booking is therefore indispensable. Booking is also necessary to visit Museo dell'Acqua but in this case there is no limitation to the number of visitors.


It is possible to book the visit to the Bottino of Fontegaia which runs from Piazza del Campo to Fontegiusta, to the short section from Piazza del Campo to Biblioteca Comunale (Public Library) and to Bottino of Fonte Nuova.
To book visit the following website: BOTTINI



To visit Museo dell'Acqua located in the vicinity of Fonti di Pescaia the website is: MUSEO DELL'ACQUA




Per ogni altro tipo di informazione:

Sede: Strada delle Fonti di Pescaia 1, 53100 Siena.
tel. 366 998050
E-mail: info(at)ladianasiena.it 
facebook.com/ladianasiena

 

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