Associazione La Diana
Percorsi dell’acqua al S. Maria della Scala

Percorsi dell’acqua al S. Maria della Scala

L’associazione “La Diana”, di concerto con il Comune di Siena, si è adoperata per individuare a scopo di visita un “percorso dell’acqua” all’interno dell’antico Complesso di Santa Maria della Scala. Il percorso si sviluppa come di seguito riportato: 
Cisterna del Cortile delle Fanciulle
Cisterna Chigi inizi 1600 (Rettore Agostino Chigi 1597-1639)
Pozzo del Rotone XII sec. (bottino 1352)
Sale delle Cannelle (prima acqua corrente 1893)
Cisterna del Rettore Tondi
Cisterna della Corticella
Cisterna dei “panni sporchi”
Lavatoio delle Balie (1519-1527) metà del 1600

Corte delle Fanciulle – Era il cortile della zona riservata alle bambine abbandonate. Fino ai lavori di recupero del complesso e fin quando la struttura aveva le funzioni ospedaliere si trattava di una sala operatoria. Con i lavori di recupero sono state demolite le strutture del ‘900 recuperando la corte originale medievale, che come tutte le corti era dotata di una cisterna di accumulo dell’acqua piovana. 

Cisterna Chigi (Rettore fine del ‘500) –  La Cisterna Chigi sorge in uno spazio che in origine era una corte interna. Questa cisterna esisteva già, il Rettore Chigi la ristrutturò e la ampliò nel 1600. 

Sala delle Cannelle – Le antiche sale ospedaliere Sant’Ansano e San Galgano tra la fine del 1800 e la prima metà del ‘900 erano comunemente dette Sala delle Cannelle perché qui erano sistemate 2 cannelle. Esse erano il primo esempio di acqua corrente a Siena. Siamo nell’anno 1899 e con una pompa a vapore l’acqua veniva sollevata fino al Santa Maria della Scala attingendola da Fontebranda.

Corte e Cisterna del Rettore (Rettore Tondi 1519-1527) –  Anche questa cisterna sorge in un ambiente che fino al momento dei lavori di recupero del complesso aveva perso la sua funzione di corte interna. Purtroppo ad oggi i lavori di sistemazione e recupero non hanno interessato in via definitiva questo ambiente. La cisterna sorge sotto quella che era la residenza del Rettore del SMS e si accredita la sua realizzazione al Rettore Tondi.

Cisterna della Corticella –  La Corticella, e la sua cisterna, sono un elemento importante nella vita del SMS. Infatti nella corticella, attraverso un sistema di rampe percorribile dagli animali da soma, arriva la “Strada Interna”, dalla Piazzetta della Selva. Questo consentiva il trasporto delle farine riservate alla panificazione e delle varie derrate e materiali necessari all’attività dell’Ospedale.

Pozzo del Rotone – In una stanzetta adiacente alla Corticella è possibile ammirare la vera in pietra del Pozzo del Rotone che ha 35 metri di profondità e 3 metri di diametro. Il pozzo, che intercetta una ricca falda d’acqua, fu costruito tra il 1174 ed il 1176 mentre la vera risale alla metà del XIII secolo. È l’unico pozzo presente nel Santa Maria della Scala.

Cisterna dei “panni sporchi”-   Il nome viene dal fatto che dal livello di Piazza del Duomo, ove erano i locali adibiti alla cura dei malati, venivano gettati in questo vuoto i sacchi con la biancheria da lavare. Era infatti a questo livello che sorgeva la lavanderia dell’intero complesso. Anche questa cisterna, come quella della corte delle Fanciulle, era collegata al Pozzo del Rotone in caso di troppo pieno.

Lavatoio delle Balie – Si tratta del lavatoio della casa delle Balie ritrovato nei primo decennio del 2000 proprio dai volontari de La Diana. L’ambiente che oggi si presenta come un piccolo volume sotterraneo non era altro che una corte interna che secoli di lavori e trasformazioni hanno notevolmente modificato.